... Monte Pucci
| Sulle pendici calcaree di Monte Pucci, tra pini e odorosi cespugli di mirto, si intravedono numerosi ipogei paleocristiani. In tali grotte trovarono sepoltura nei primi periodi del cristianesimo, dalletà costantiniana allVIII sec. d. C. comunità medievali. Degna di nota è la cavità detta delle "cento colonne", al cui interno si trovano numerosi pilastri di calcare, lasciati in loco nel realizzare gli spazi interni. |
| Caratteristiche sono le tombe terragne, ricavate ai piedi delle colonne in cui il cadavere veniva deposto e corredato di lucerne, di cui non è ancora chiaro il valore simbolico. Si può anche avvalorare lipotesi che i vari ipogei fossero illuminati dalla luce fioca delle medesime lucerne collocate negli incavi naturali delle pareti. Per lungo tempo si era, erroneamente, pensato che queste grotte fossero abitate da monaci anacoreti provenienti dalloriente. Di recente, invece, studi condotti dallIstituto di Antropologia di Padova hanno evidenziato che parte delle ossa ivi ritrovate apparteneva a donne e bambini. Pertanto si deve supporre che, nella piana di Calenella, esistessero insediamenti stabili, successivamente sepolti in seguito alle ripetute alluvioni. |